9 marzo 2009

Amore…

Il volto sorridente di Dio è sceso sulla terra per ricordarci che l’unica cosa che conta è amare, niente più. Non c’è dono o virtù, per quanto sacrificevoli, che possano contare ai suoi occhi senza l’amore. Egli ci invita a non riempire la vita di inutili precetti che, vissuti senza amore, sarebbero solo degli obblighi morali che ci ingabbiano; egli ci invita a vivere un solo precetto, l’amore: se si ama, si sa da sé ciò che dobbiamo fare. “Non fate agli altri ciò che non vorreste fosse fatto a voi”: se rispettassimo anche solo questa legge, vivremmo in un paradiso terrestre.

Dio è venuto a dirci “amate”. Chi ama non chiede nulla in cambio, non sta a misurare ciò che fa per l’altro perché non ne sente il peso: lo fa con amore, come la madre per un bimbo. Non mettete su una bilancia le vostre azioni: davanti a Dio conta solo l’amore, e quello è leggero, così tanto da vibrare nell’aria.

Gesù è venuto a ricordarci di non essere avari di misericordia e di generosità, perché lui non lo è con noi. Tutti abbiamo bisogno, tutti abbiamo peccato, tutti siamo nella stessa barca: e allora amiamoci. Gesù è venuto a ricordarci che Dio è padre: non c’è figura più amorevole di quella del genitore, e di quella dei fratelli. Dio è con noi, ci tiene nel suo cuore, e già solo questo per noi dev’essere motivo di gioia.

Certo, non piangere è impossibile: tutti abbiamo pianto, anche Gesù e Maria hanno pianto, e pure tanto. Ma vivere è comunque il dono più bello del mondo: finché vivi puoi cambiare, te e gli altri. Avete mai visto gli occhi sognatori di un bambino che si affaccia alla vita? Un bimbo la cui anima è appena uscita da Dio: ecco, questa è la meravigliosa realtà della vita.

Grazie, Gesù: il dono più bello che ci hai fatto è l’amore.

Riflessioni