22 aprile 2008

Ave Maria

Ave Maria

Ave Maria, dolce mamma che mi stai sempre accanto, premurosa e dolce: mi accudisci e mi rimproveri, mi educhi e mi ami. Finalmente mi sono accorto di te; ti saluto col più orgoglioso dei saluti, mia dolce mamma, fiero di aver incrociato i miei occhi con i tuoi, il mio cuore col tuo cuore.

Realmente tu sei piena di grazia, la grazia di essere madre del mio Signore, che ti ha ricolmata di grazie per permetterti di donarle a noi, creature misere e sgraziate. Tu sei la piena di grazia non solo spiritualmente, ma anche fisicamente: armoniosa nei movimenti, bellissima in volto, con una voce dolcissima. Quando ti vedo, davvero penso che il Signore è con te, perché tu rifletti la sua luce, ne fai eco con le tue parole, perché ne vuoi la sua volontà ma ai tuoi occhi lui proprio non sa rifiutare, perché il tuo amore commuove il suo cuore.

È per ciò che dico, lodandoti, che sei la benedetta tra le donne: sì, perché nessuna si può avvicinare a te, come non si avvicina una candela alla Luna. Beata sei, perché hai creduto e hai accettato la volontà di Dio fino alle estreme conseguenze, e ora ne esalti la grazia estrema che ti ha donato. Perciò diciamo assieme che benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù: benedetto perché ci ha redenti e salvati, benedetto perché nel suo incommensurabile amore ci ha donato te, Madre nostra; benedetto perché ti ha creata così perfetta, benedetto perché ti ascolta. Benedetto nei secoli il nostro Signore, Re e Salvatore.

Sei tutta Santa Maria: mai nessuna macchia di peccato, nessuna colpa, nessun pensiero impuro, vergine nel corpo e anche nell’anima, pura nello spirito e nei pensieri, amore vero e puro, puro riflesso dell’amore divino. Sì, o Madre di Dio, tu che hai il gustoso privilegio di chiamare Gesù “figlio”: chi mai può farlo? Chi può esserne degno? Oh, miseri noi! Madre, prega per noi peccatori, che non siamo degni nemmeno di rivolgerti questa preghiera, che ci spingiamo spesso in ragionamenti vani e vaghi. Prega per noi sempre, amore di madre, cuore di donna, perla preziosa.

Prega per noi adesso, perché ne abbiamo tanto bisogno, amore mio, donna perfetta, stella di luce che infiammi il mio cuore. E prega per noi soprattutto nell’ora della nostra morte, dove, miseri, chi ci salverà lontani dalla tua preghiera? Oh, cuore di mamma, puro e semplice ma potente presso Dio, facci la grazia, in quell’ora, di venirci a prendere; e così come ci accompagnasti per tutta la nostra vita sino alla morte, prendici la mano e dalla morte accompagnaci a Gesù. Cuore mio, madre mia, ti amo. Amen.

Tuo figlio,

Gaetano.

Maria Meditazioni