14 marzo 2009

Cos'è la verità e la libertà?

Cos'è la verità e la libertà?

Si parla sin troppo di libertà e di verità: sono due parolone grosse che esistono sin dall’alba dei tempi e sulle quali sono stati fondati libri, testi e anche imperi politici… Cos’è la libertà? Molti rispondono “libertà è fare quel che voglio, verità è pensare con la mia testa”… In realtà spesso la libertà viene confusa con la ribellione e il non rispetto delle giuste regole, atte a vivere meglio nella società e con noi stessi, regole che dovrebbero già far parte del nostro bagaglio personale in quanto esseri civili e pensanti… ma non è sempre così…

Pensiamo a quanti giovani, ad esempio, si dicono liberi di vestire e ascoltare ciò che vogliono, e che se li osservi bene sono come “omologati”: parlano allo stesso modo, vestono allo stesso modo, ascoltano le stesse cose, e con la parola “libertà” hanno invece annullato il cervello e si sono resi schiavi dei mass media. Accade anche agli adulti, sentirsi liberi… e rendersi schiavi di superstizioni, di usanze, o spesso di giochi tipo lotto o schedine… che rendono schiavi. Si ascoltano le parole di questo o quel politico e poi si pensa tutti in massa la stessa cosa, senza andare oltre a indagare fino a che punto in quelle parole ci sia verità o voglia di apparire, e fino a che punto quella sia davvero una cosa vera e profonda da pensare…

L’uomo che si ritiene “libero” tende invece a catalogare le persone, a metterle in standard ben definiti, e se qualcuno esce fuori da quegli standard o è pazzo, o è strano… o comunque viene subito rifiutato… E chi magari tende la mano a quelle persone viene considerato più pazzo di lui… L’uomo libero in realtà si mette un codice a barre sulla fronte… e decide di ragionare tutti allo stesso modo, con lo stesso marchio… Lo stesso accade agli uomini che si definiscono “atei” e liberi di non credere… e poi hanno tantissimi “dèi”: il calcio, il lotto, la politica, la superstizione… molti dei quali è giusto seguire, e tenersi informati, avere le proprie idee, ma è ingiusto farne una ragione di vita, o magari scannarsi per essi… E alla fine si scopre che gli uomini “senza Dio” sono i più schiavi di tutti, perché se i “cristiani” sono servi di un Dio solo, loro sono schiavi di tutto…

Cos’è la verità? Mi sono fatto molte volte questa domanda, insieme a Ponzio Pilato… E sebbene la fede mi dicesse che la verità sta nelle parole di Gesù, volevo arrivarci pure con la ragione… Mi sono chiesto quante di quelle persone che oggi vogliono insegnarmi a vivere sanno anche insegnarmi a morire… quanti di quelli che adesso si sentono “giudici” lo saranno anche di loro stessi al momento della fine… Mi sono risposto che, per quanto oggi molti ti insegnino come devi vivere, cosa devi fare, cosa devi pensare, e giudichino se non lo fai, nessuno sa insegnarti come morire, o cosa accadrà dopo… Anzi, vedo come questi uomini (me compreso, ovviamente) siamo canne al vento… e basta una calamità per farci vedere tutta la nostra dimensione di creature… polvere di tabacco… In un momento di dolore finisce tutta la nostra gioia… e lì guardiamo il cielo… Fatto questo ragionamento, mi sono risposto: “la verità è Gesù”… Egli solo mi dà parole di vita eterna… E devo concludere che, se impariamo a memoria testi di canzoni, o frasi o massime di persone più o meno importanti ma morte e sepolte pure loro, solo le parole di Gesù mi danno un senso di coerenza che nessuno ha…

Mi sono chiesto cosa fosse la libertà… e qui la risposta era più complicata… Negli atti dei martiri di Sant’Agata si legge che lei disse a Quinziano: “La massima libertà sta qui: nel dimostrare di essere servi di Cristo”. E aggiunge anche i motivi: “La vostra libertà vi trascina a tanta schiavitù, che non solo vi fa servi del peccato, ma anche vi sottomette ai legni e alle pietre”. Insomma, da ciò deduco che la vera libertà non esiste: siamo creature e come tali siamo dipendenti… Non possiamo vivere senza Dio, sarebbe un grave atto di orgoglio pensarlo, e coloro che lo pensano sono solo degli illusi, perché in realtà sono schiavi di catene dure… La vera libertà sta nel definirsi schiavi di Gesù… perché è una schiavitù volontaria (e quindi libera), e perché questa schiavitù dà vera dignità all’anima…

Infatti, chi non è affascinato dalle dottrine di Gesù? Molti di voi diranno “le dottrine di Gesù sono impossibili in questo mondo selvaggio”, ma io mi chiedo: “quanti di noi seguono davvero Gesù in modo coerente?”. Non siamo forse noi a rendere questo mondo selvaggio? E poi perché ci preoccupiamo più del giudizio degli uomini che di quello di Dio? Perché ci preoccupiamo più di ciò che gli uomini possono farci? Non sarà forse Dio il nostro ultimo giudice, quello che ha l’ultima parola su tutto, quella definitiva?

Per piacere a tutti, gli uomini imparano a dire parole che non sono né sì né no… parole mutevoli che cambiano in base al vento… per piacere a tutti… salvo poi farsi giudici e comandanti verso coloro che sono inferiori a loro. Mentre Gesù disse “il vostro parlare sia ‘sì o no’, il di più viene dal maligno”, e condanna coloro che vissero “senza infamia e senza lode”, coloro che sono incapaci di prendere una decisione per piacere a tutti. Nell’Apocalisse, al capitolo 3, dice: “Così, perché sei tiepido e non sei né freddo né fervente, io ti vomiterò dalla mia bocca. Tu dici: ‘Sono ricco, mi sono arricchito e non ho bisogno di niente!’. Tu non sai, invece, che sei infelice fra tutti, miserabile, povero, cieco e nudo”.

Sappiamo dire “sì” ma anche “no”, e non aver paura, se lo facciamo seguendo la nostra coscienza, dove Dio parla… Verremo giudicati su di essa… non su quello che dice la gente… o su quello che la gente “vuol farti credere”… Ricordo ancora quando da piccolo studiai (come tutti) la Divina Commedia… e Dante, osservando gli ignavi all’inferno, anzi nell’anticamera dell’inferno, perché coloro che vissero senza infamia né lode non li voleva né l’inferno profondo né il paradiso, piangeva per la loro triste sorte, e Virgilio dice “non ragioniam di lor, ma guarda e passa”…

Facciamo una scelta concreta nella vita… non una scelta omologata, seguiamo un pensiero vero… non quello che ci passano i media, solo perché facciamo fatica a ragionare… Seguiamo chi non ci promette oro e luci su questa terra e si fa coerentemente sofferente come noi, facendoci vedere cosa sarà poi, perché se non ha mentito nella sofferenza non mentirà nemmeno nella gloria, piuttosto di coloro che promettono pace e prosperità e invece sono solo “sepolcri imbiancati”… Ascoltiamo la parola di Dio, non quella dell’uomo… gli uomini sono falsi, iniqui e mutevoli… Dio è immutabile… solo in Dio si ha la VIA, la VERITÀ e la VITA… solo in Dio siamo davvero LIBERI!

Dio vi benedica!

Riflessioni