8 agosto 2009
Cuore di Padre…
Eccelso Padre, luce sublime e increata, noi veniamo a te in spirito pentito e riconoscente… pentiti per le nostre innumerevoli colpe in pensieri, parole, opere e omissioni… e riconoscenti di tutte le tue grazie palesi e nascoste… grazie che ogni giorno cadono su di noi come pioggia irrigante delle nostre vite. Eccelso Padre, Signore dello spazio e del tempo, noi veniamo a te umili e sinceri e ti offriamo le nostre miserie… Sono tante e sporche le nostre nullità, ma tu sei onnipotente, tu che continuamente compi il miracolo eucaristico, dove un semplice pane e un semplice vino diventano il corpo e il sangue di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Dio. Tu, o Padre, compi il miracolo in noi, che le nostre miserie nelle tue mani diventino olocausto gradito, e incenso che sale fino a te, Signore e Dio nostro.
Padre, Re onnipotente, ti offriamo le nostre miserie: cambiale, e offrici un cuore nuovo, donaci il fuoco e il calore del tuo Santo Spirito, che illumini le nostre scelte e decisioni, illumini le nostre afflizioni e i nostri dolori, ci dia il dono della vera sapienza, quella che sta presso di te, dall’inizio del tempo che fu… Donaci di perdonare gli altri, di non cadere in giudizio inutile e deleterio, donaci di affidarci a te, soltanto a te, Padre buono…
Padre, ti offriamo le nostre pene spirituali, i nostri momenti di dubbio e di aridità, le nostre scarse speranze e la poca fede, ti offriamo i tradimenti e le delusioni… trasformali, Padre, trasformali in coraggio e forza, trasformali in fede e fervore, trasformali in acqua e fuoco, col tuo Santo Spirito… Padre, ti portiamo le nostre pene materiali, l’instabilità economica, gli errori commessi da noi e da altri, ti offriamo le nostre paure e le nostre incertezze, le nostre speranze, le decisioni e le delusioni… Noi li offriamo a te: trasformali in pace e serenità, in accettazione della tua sublime volontà, dandoci la forza e la voglia di volere e compiere ciò che tu vuoi…
Padre santo, che ci insegni la perfezione, donaci di ricordarci sempre dei nostri fratelli, non guardando ai loro difetti e sbagli, ma ricordandoci piuttosto che noi siamo più piccoli di loro e che “solo chi è senza peccato è degno di scagliare la prima pietra”… Padre buono, oceano di maestà, donaci di capire sempre i segni dei tempi, il che non vuol dire spaventarci o avere paura del futuro, ma prepararci con tanta preghiera che, come un cero perennemente acceso, possa illuminare tutti gli angoli delle nostre anime…
Sì, Signore, donaci la preghiera… Possiamo predicare e parlare con miliardi di persone, e predicare il tuo nome a squarciagola, ma senza la preghiera siamo solo cembali squillanti… Ce ne accorgiamo subito quando la preghiera si raffredda: la testimonianza diventa vuota… si parla tanto e si incorre in giudizi, e soprattutto manca la carità. Sì, Signore, la carità tanto a te gradita, la comprensione e l’amore per il prossimo, per i suoi difetti, per le sue imperfezioni… nella speranza che qualcuno comprenda le nostre nullità…
Padre buono, guarda con amore le nostre misere vite, che tanto si affannano per afferrare l’aria… guarda con amore le nostre pene… e donaci di anelare al cielo, solo a quello, e di fissare eternamente, con mente, bocca e cuore, il tuo splendido volto, che sin dalla creazione noi cerchiamo… Donaci di confidare nell’incontrarti insieme ai santi, agli angeli e alla Beata Vergine Maria… Santissimo Padre buono, donaci di raggiungerti e di cantare le tue lodi in eterno, per Cristo, tuo Figlio e nostro Dio, insieme al Santissimo Spirito, fuoco ardente di un amore che non si consuma, nell’eternità di tutti i secoli. Amen.