13 settembre 2019

Dio nel presente

“Scusami, non ti stavo ascoltando, ero sovrappensiero.”

“Non ero presente.”

Ma se non si è nel presente, dove ci si trova? O nel passato o nel futuro, naturalmente!

Nel passato, in compagnia dei ricordi.

Nel futuro, in compagnia delle ansie.

Ma il nome di Dio non è forse “IO SONO”? Non “Io ero”, nemmeno “Io sarò”, ma “IO SONO”.

Lui è nel presente. Non nel passato, nemmeno nel futuro. Nel presente. QUI. ORA.

Se è vero che Dio è la felicità ed è vero che lontano da lui non vi può essere gioia, sappiate che una delle cause più comuni della tristezza e della depressione è proprio questa: essere lontani da “IO SONO”, lontani dal “PRESENTE”.

Vivere troppo nel futuro o nel passato, non nel presente dove è Dio.

Lo ha detto Gesù e lo ha detto la scienza (chi dice che scienza e religione non collimano?). La scienza, infatti, ci dice che vivere con troppe ansie o di ricordi porti alla depressione.

Sant’Agata ci sia da esempio nel vivere nel qui e ora.

“Come gli uccelli, che non seminano e non mietono.”

Dio sa di cosa abbiamo bisogno e ci vuole allegri e gioiosi, perché la gioia risiede nel suo cuore.

Adesso, con consapevolezza, diciamo ad alta voce: “IO SONO LA GIOIA DI DIO CHE SI MANIFESTA IN ME, QUI E ORA”.

E lasciamo fluire via ogni pensiero che non è uguale alla perfezione Divina. Andrà meglio, molto meglio, fidatevi.

Riflessioni