7 agosto 2009
È la tua festa, o Padre…
Padre,
buono, eterno, misericordioso… Padre eccelso, Padre luminoso, Padre armonioso, suprema sapienza, suprema giustizia, suprema speranza, dolcissimo Padre, buonissimo Padre, soave e dolce nostro DIO, nostro creatore. Padre, tu sei sole di giustizia, tu sei l’amore e la dolcezza, tu sei una carezza, tu sei un abbraccio, tu sei luce, tu sei la perfezione, l’amore. Tu, dolce Padre, che tergi le lacrime dagli occhi dei tuoi figli, che in ogni tempo stai vicino a chi soffre, tu che consideri importanti coloro che nel mondo sono considerati nullità, tu che tieni le mani ai martiri e ne raccogli il sangue per irrigare la terra d’amore. Dolce Padre, fonte di amore, che ci hai dato tuo Figlio da cui raccogliere, come da una fonte, pace e consolazione. Padre, ci affidiamo a te: tu sai, tu puoi, tu vuoi il nostro bene, sommo bene. Non ci importa chiedere “come” o “perché”: tu vedi più lontano di noi.
Dolce Padre infiammato di amore, dolce Padre, essere potentissimo e Santo, Santo, Santo, tre volte Santo, tre volte misericordioso, dolcissimo Padre, che guardi con bontà i tuoi figli: noi ti ringraziamo e ti lodiamo eternamente per il dono dell’esistenza, della forza, dell’amore, che solo tu ci doni. Ti ringraziamo, Padre. Padre, fonte unica di grazie, fonte inesauribile d’amore, Padre tu sei il perdono. Amorevole Padre, veniamo a te: la tua croce sia il nostro bastone, il tuo sangue la nostra bevanda, il tuo spirito il nostro respiro, il tuo corpo la nostra forza.
Dolce Padre, dolce DIO, misericordia per i nostri peccati, concedici il perdono, dona a noi la pace, dona a noi il perdono, dona a noi la serenità, dona a noi la certezza che, se siamo con te, qualsiasi cosa non ci può toccare. E il mondo, coi suoi dubbi e coi suoi perché, che si imbatte nella razionalità, che non riesce ad afferrare il tuo amore, concedici di lasciarlo fuori, restando in te.
Dolce Padre, buon Padre amorevole, donaci tanta, ma tanta sapienza, e coerenza, per non essere falsi figli e soprattutto per non dire “Signore, Signore…”, ma per vedere il Signore nel volto dei nostri fratelli, non solo quelli più santi o più “simpatici”, ma vederlo nei nostri fratelli più insopportabili, in quelli che non riusciamo a digerire, in quelli che umanamente vorremmo “eliminare”. Padre, concedici la coerenza di accoglierli tra le nostre braccia per poi condurli a te. Fa’ che siamo figli perfetti, come perfetto lo sei tu.
Padre misericordioso, che fai sorgere il sole sui buoni e sui cattivi, che non li giudichi ma li aspetti, buon Padre, donaci oggi, giorno dedicato a te secondo le rivelazioni che tu stesso hai dato a Suor Elisabetta Ravasio, di poter ricevere da te questa grazia: quella di servirti, di poter essere davvero tuoi figli e non solo a parole, DIO sommo e perfettissimo. Oggi è memoria di San Gaetano da Thiene, tuo fedelissimo servo: per sua intercessione, concedici il suo zelo nel testimoniare con le opere, prima ancora che con le parole, il tuo amore.
Signore, fonte di pietà, di amore e di zelo ardente, insegnaci il dono della pace, perché solo in te possiamo trovare riposo. Insegnaci a essere come Gesù, a non risparmiarci per il prossimo, a non giudicarlo, insegnaci a servirlo, insegnaci a non considerarci migliori di lui, a ringraziare del dono di non essere mai soli, a vedere la dignità che tu vedi in ognuno, così come tu la vedi.
Padre dolce e buono, insegnaci a imparare da tutti e non solo dai grandi maestri, perché la vita è un’arte così difficile che tutti dobbiamo impararla, ma soprattutto tutti possiamo dare un esempio nelle azioni. Che le nostre azioni siano buone, per poter portare al bene il prossimo, e che possiamo vedere il bene nel prossimo e non il male, perché noi tendiamo a vedere solo il male negli altri; ma tu, dolce buon Padre, vedi il bene, e quelle poche lucentezze in mezzo allo sterco delle nostre anime, per te sono gemme preziose sulle quali fondi il tuo amore.
Padre, insegnaci a essere come te. Tutti i figli imparano dal padre, prendono esempio dal suo carattere e spesso dal suo lavoro; piccoli bambini diventano uomini adulti. Eccoci, Padre, educaci, perché noi possiamo essere sempre figli tuoi, del tuo amore, ed essere come te. Dio nostro Padre, a te nulla è impossibile: apri i nostri occhi, cambia il nostro cuore di pietra, trasformalo in cuore di carne, e saremo figli tuoi, eternamente tuoi.
Padre, ti amiamo…
grazie Agata