25 marzo 2008
Gesù, Dio Buono e Misericordioso
Specialmente in questa settimana (che culminerà con la festa della Divina Misericordia), ma anche in altre, non dimentichiamoci mai che il Dio che noi amiamo è sì un Dio giusto, ma soprattutto è un Dio-Misericordia, un Dio capace di perdonare il buon ladrone sulla croce, un Dio che aspetta un minimo segno della nostra volontà per accoglierci, perdonarci e dimenticarsi del nostro peccato. Non abbiamo dunque paura: dove abbonda il peccato, sovrabbonda la Misericordia. Basta domandarla, chiederla, e averne piena fiducia. Ecco cosa dice Gesù a Santa Faustina Kowalska:
“Il peccatore non tema di avvicinarsi a me. Anche se l’anima fosse come un cadavere in piena putrefazione, se umanamente non ci fosse più rimedio, non è così davanti a Dio. Le fiamme della misericordia mi consumano, desidero effonderle sugli animi degli uomini. Io sono tutto amore e misericordia. Un’anima che ha fiducia in me è felice, perché io stesso mi prendo cura di lei. Nessun peccatore, fosse pure un abisso di abiezione, mai esaurirà la mia misericordia, poiché più vi si attinge più aumenta. Figlia mia, non cessare di annunziare la mia misericordia: facendo questo darai refrigerio al mio cuore consumato da fiamme di compassione per i peccatori. Quanto dolorosamente mi ferisce la mancanza di fiducia nella mia bontà! Per punire ho tutta l’eternità, adesso invece prolungo il tempo della misericordia per loro. Anche se i suoi peccati fossero neri come la notte, rivolgendosi alla mia misericordia il peccatore mi glorifica e onora la mia passione. Nell’ora della sua morte io lo difenderò come la mia stessa gloria. Quando un’anima esalta la mia bontà, Satana trema davanti ad essa e fugge fin nel profondo dell’inferno. Il mio cuore soffre perché anche le anime consacrate ignorano la mia Misericordia e mi trattano con diffidenza. Quanto mi feriscono! Se non credete alle mie parole, credete almeno alle mie piaghe!”
Cosa aspettiamo dunque? Chiediamo perdono a Gesù, confessiamoci e nuotiamo nell’infinito oceano che è la sua Misericordia.