15 maggio 2008
Gli angeli…
Cari Fratelli e sorelle,
oggi voglio esortarvi a non sentirvi mai soli, e a non temere: la storia e le nostre vite sono saldamente nelle mani di Dio. Egli ci conosce prima ancora che nascessimo e ha contato persino i capelli del nostro capo, e ciò non solo in senso figurativo. Infatti, proprio oggi vorrei esortarvi a vedere la grande figura che ha l’Angelo custode. Purtroppo queste creature, create a nostra custodia, vengono spesso dimenticate per tutta l’intera esistenza, e quando vengono ricordate, lo sono da religioni come il Buddismo e la New Age, e quindi in maniera totalmente distorta. Alcuni ne negano l’esistenza, non pensando però che quasi a ogni pagina della Bibbia vi è un angelo, e l’esistenza dell’angelo custode è confermata da molti santi, come Santa Gemma e San Pio da Pietrelcina, solo per citare i più recenti.
Angelo non indica la natura: egli è infatti puro spirito, libero, intelligente, e ognuno col proprio carattere e personalità (esattamente come noi). Angelo indica la sua funzione, perché nella Bibbia appaiono quasi sempre in funzione di messaggeri. Tuttavia, degli angeli ognuno ha la sua specifica funzione, il suo “mestiere” oserei dire: ci sono i custodi, della gente, delle famiglie, delle nazioni (per esempio nelle apparizioni di Fatima i pastorelli videro prima “l’angelo del Portogallo”); ci sono gli angeli che sono i messaggeri (come San Raffaele e chissà quanti angeli di cui non conosciamo il nome); ci sono angeli che controllano la natura, eccetera. Mi potreste dire: “Ma Dio, nella sua onnipotenza, aveva bisogno di crearli?”. Non ne aveva bisogno, come non aveva certamente bisogno di crearci, ma nel suo immenso amore lo ha fatto, e ha voluto pure che tutta questa creazione avesse un’utilità, e ogni creatura avesse un’utilità specifica. Quindi non esiste niente, niente di inutile.
Non vi parlerò di tutte le funzioni e di tutti gli angeli, della loro storia, e di come alcuni abbiano “cambiato strada”, perché dovrei dilungarmi troppo in argomenti che comunque molti sanno già. Parliamo dei nostri Angeli custodi, che ci stanno sempre al fianco. Innanzitutto sappiate che dal momento del concepimento al momento in cui entriamo in paradiso (se ci entriamo) abbiamo questo angelo vicino, e questo indipendentemente dalla nostra condotta! Pensate quindi alle persone incinte, che portano con sé il proprio angelo e quello del loro bambino (che poi verrà confermato nel battesimo). Il compito di questi esseri è riassunto nella preghiera “Angelo di Dio”; tuttavia è limitativo pensare che l’angelo sia solo un custode che, nei momenti in cui si rischia la vita, ci salva. L’angelo come compito principale ha quello di guidarci verso il paradiso, così ci ispira pensieri positivi e talvolta dispone anche le situazioni affinché possiamo fare il bene. Diciamo che fa come se voi aveste un ospite e voleste fargli mangiare la torta, ma non poteste obbligarlo: allora prende la torta e ve la mette sul tavolo, sperando che la mangiate (ovviamente lo stesso fa il demonio, offrendovi il veleno con un aspetto invitante). Sta a noi, e solo a noi, decidere cosa mangiare.
L’angelo, tuttavia, compie anche le sue funzioni di tramite tra “l’aldiqua” e “l’aldilà”: la sera va a portare al Signore le nostre buone azioni e le nostre preghiere, e quando preghiamo in comunità o in comunione spirituale porta, insieme ai suoi “colleghi”, le nostre preghiere ai piedi di Maria. Il suo compito di “tramite” può esistere anche nel comunicare i nostri pensieri e affetti ai nostri parenti defunti. E inoltre può essere un ottimo tramite per “comunicare” coi parenti: per esempio è utile pregare l’angelo custode di “mettere una buona parola” con la gente che stiamo incontrando, o per lo meno col loro angelo. Anche se la persona in questione non crede nell’angelo custode, magari sarà predisposta interiormente (vi è mai capitato di avere simpatia per una persona senza nemmeno conoscerla? Ecco, ora sapete perché). Il tutto però dipende dal nostro livello di fede e dalla Grazia di Dio. Alcuni Santi vedevano gli angeli, e l’Angelo di Santa Gemma le consegnava pure le lettere, perché lei non aveva i soldi per affrancarle; Padre Pio esortava tutti i suoi “figli”, quando non riuscivano a raggiungerlo fisicamente, a mandargli i loro angeli: basta la fede, a Dio nulla è impossibile. Sempre Padre Pio, tramite l’angelo custode della persona che confessava, già sapeva i loro peccati.
Possiamo comunicare coi defunti affidandoci ai nostri Angeli, e avendo la fede che i nostri messaggi vengono immediatamente recapitati. Non aspettiamoci sempre immediata risposta (ciò avviene solo per volontà di Dio), però vi dico pure che, come nel caso dei santi, se vivessimo in piena grazia di Dio (senza peccato) e con fede pari al granellino di senape (come dice Gesù), quasi certamente avvertiremmo l’angelo tornare indietro col messaggio del nostro caro. Potrei dire ancora moltissime cose riguardo ai nostri angeli custodi, al loro ministero in terra; tuttavia mi dilungherei molto, e poi sarebbe bellissimo che sperimentassimo di persona. Come per esempio io, quando non ho notizie di mia moglie e non posso chiamarla, prego il mio angelo di farle venire il desiderio di darmi notizie, e che ci crediate o no, al 90% delle volte lo fa (dipende pure se lei lo ascolta, questa ispirazione).
Concludo questa mail indicando brevemente che anche in purgatorio gli angeli ricoprono un’importanza fondamentale: portano a Dio i suffragi e le indulgenze che in terra acquistiamo per loro, sovente ci fanno visita e ci alleviano le sofferenze, fanno da tramite tra noi e Dio, suggerendoci le persone per le quali Dio vuole che preghiamo, e infine, quando il tempo della purificazione verrà ultimato, ci guideranno verso la beatitudine, in cielo. E adesso, fratelli cari, vi sentite ancora soli? Un bacio, e che Dio…