26 agosto 2019

La solitudine di Dio

La solitudine di Dio

No, non è blasfemia e nemmeno follia pensare alla solitudine di Dio: incompreso dalle creature che più ha amato, offeso e deriso, persino ucciso da costoro quando è sceso nella sua incarnazione umana.

Le lacrime di Dio…

Nel vedere come ci facciamo del male, ripetutamente, per mancanza di amore, per odio ed egocentrismo.

Dio, mio Dio, chi potrà realmente capirti?

Chi può tenerti compagnia? Tu che continui a mandare avanti questo immenso show solo per amore, tu che sei l’essenza della vita e della gioia, mascheri il tuo dolore in un sorriso, nella fede che hai ancora in noi, nel giorno di luce che un giorno tu stesso manifesterai ai nostri occhi.

Tu, nella beatitudine del paradiso, col petto squarciato dal male e dal dolore. Si dice che ogni bambino che nasce sia il segno che tu non ti sei stancato ancora di noi. Oh, Padre, amato Padre, che cosa è per te il dolore dei piccoli che soffrono? E nel tuo angolo di cielo piangi per noi, incompreso, solo, mentre gli angeli cantano la tua gloria; pensi al tuo amore non corrisposto, a quegli uomini che ti offendono, mio Signore.

Il riflesso della vita dei santi, il grido di una donna nella prateria, il sangue di Dio che sale fino a te come un olocausto che tu mai, e dico mai, vorresti. Le lacrime di un bambino, il dolore di un martire, l’incompresa donna, la solitudine.

Nella tua immensa gloria, o Dio, ti sei voluto sacrificare per noi, sei divenuto così piccino, con un cuore piccolino, per farci comprendere fino a che punto può arrivare l’amore.

L’amore che non muore: l’amore immortale, l’amore che fa male, l’amore incompreso.

E noi siamo ancora qui a litigare, distruggere, soffocare. Invece di venire sulle tue ginocchia, darti una carezza e dirti con amore: Non piangere più, papino mio; sì, lo so che tu sei il grande Dio, ma con te ci sono io.

L’amore che si annulla, l’amore che ascolta, l’amore che si fa male. Nulla, mai, ti potrà fermare. A volte mi sembra persino di sentirti gridare.

Sono qua, mio Signore, in questa serata, a mostrarti la mia compagnia. Tu m’ami, io t’amo. Così sia.

#SignoreSifaSera

Riflessioni