16 aprile 2021

Lettera a Sant'Agata

Cara Agata, oggi ti scrivo come facevo ai vecchi tempi: stavo seduto su una sedia, ascoltando musica e davanti lo schermo del PC, e attraverso una lettera liberavo i miei pensieri.

Liberamente ti affidavo il mio cuore attraverso fogli di carta virtuale. Del resto tu lo sai, riesco a esprimermi meglio quando scrivo, ed è proprio scrivendo che riesco a “pregare”.

Oggi “ritorno da te nonostante il mio orgoglio”, come canterebbe Laura Pausini, perché pensare al mio passato mi ha molto emozionato. Come sai è stato un viaggio sofferto, che forse non ho ancora terminato: ho aperto porte di stanze che avevo chiuso a chiave e ho pianto come un bambino sull’uscio della loro porta, ma in questo cammino mi sono anche liberato.

Mi sono reso ben presto conto che tu sei stata al mio fianco sempre, anche negli errori più gravi, anche nelle cose di cui mi vergogno di più sei stata lì e non mi hai mai abbandonato.

Oggi ritorno da te col pelo un po’ più grigio e il volto più segnato, la stanchezza è nelle mie ossa ma il mio cuore non si è mai fermato. E se in queste sere ho pensato di scrivere sempre comunicando a chi ci segue, oggi voglio pensare un po’ a te, me con te.

Tu che mi hai protetto fin da piccolino: ti vedevo mentre guardavo il video di Mengoni, “Guerriero”, e potevo sentirti pronunciare le parole:

“Io sono un guerriero, veglio quando è notte, ti difenderò da incubi e tristezze, ti riparerò da inganni e maldicenze, e ti abbraccerò per darti forza sempre.”

Da piccolo ho avuto molte paure che con te ho superato, altre sono rimaste e con altre ci sto ancora lottando; e tu, mia amata protettrice, con la tua lama hai distrutto ogni gigante che voleva attentare alla mia salute. Ho sentito il tuo grido mentre correvi verso di me con la tua lama puntata verso l’alto: “cerca di non morire, devi tornare a casa”. Hai chiamato il mio nome molte volte, mia cara madre.

E io sono qui a piangere, bagnando la mia tastiera. Come farei senza di te? Tu sei il compimento di ogni mio pensiero e la meta del mio percorso verso il castello di Dio.

Tu hai avvolto la mia anima col tuo abbraccio, infondendo la forza di andare avanti; sarai certamente il mio lieto fine, quando un giorno ti raggiungerò. Non ho più bisogno delle chiacchiere del mondo, da quando ho capito che ogni risposta la posso trovare nella tua voce.

Non esiste percorso senza strada, non esiste strada senza via, e se oggi piango è solo per felicità. Sì! Ci siamo ricongiunti: stringimi la mano, perché nulla ci separerà, no, mai nulla ci dividerà.

Cara Agata, forse chi leggerà questa lettera si aspettava una preghiera o una poesia, non ci troverà niente di interessante in una lunga lettera sulla vita mia, ma che ci posso fare, siamo anche questo io e te! Lunghi dialoghi e confessioni, sguardi infiniti e profonde emozioni scritte liberamente senza curarsi di nulla.

In fondo Gaetano è anche questo: le numerose parole dette nel silenzio. E se, mentre è ferito, trova la forza di pregare, forse è ancora in tempo per tornare ad amare.

Signore, si fa sera: questa fine di una giornata malinconica che se ne è andata, l’abbraccio forte della persona da me amata, lo scodinzolio dei miei cani, e ai miei problemi ci penso domani.

Oggi avvolgo al mio collo la sciarpa del tuo abbraccio, quella forte emozione che non ho mai dimenticato, quella voglia di tornare da dove son venuto, quello scorrere di parole come pioggia, come lacrime d’amore, gemiti anche di dolore.

Spada in alto, dritta verso il sole.

Questa è la tua forza e il tuo amore.

Tu sei ritta su quell’altura.

Ricordi i tempi in cui guardavamo il mare in tempesta? Che strano ripensarci mentre la pioggia batteva sul vetro. Quante cose sono cambiate da quel momento in cui un poeta triste viveva di ricordi, un uomo che mette per iscritto un amore nuovo, la scoperta che nessuno è solo. Sì, è questa la buona notizia: nessuno è solo! Mai più solo, c’è Dio con sé, e io ritorno da te.

So ancora che c’è, ancora per me, un’emozione fresca e nuova. Sarà questo il lieto fine. E amore, mio grande amore, io ti credo: con te vincerò contro tutti e resterò in piedi, e tu resterai al mio fianco, mi difenderai…

Mano nella mano con te…

Sant'Agata