6 luglio 2008

Lode alla Divina Misericordia

Lode alla misericordia del Signore!

Attingiamo all’oceano infinito delle sue grazie, non spaventiamoci nel chiedere aiuto: dobbiamo essere noi a dare l’amore. Lui è l’eterno mendicante, che bussa continuamente nelle nostre vite, è il povero crocifisso che col suo sangue ci porta tutti in paradiso, ci ha insegnato a nuotare: la sua barca è la croce, le sue piaghe il salvagente.

Lode a Gesù, il Dio che si è fatto come noi per farci come lui, che è sceso per i peccatori, per immergerli nell’abisso profondissimo della sua misericordia. Chi può misurarla? Cieli e terra possono forse contenerla? Forse l’uomo un giorno riuscirà a contare le stelle del cielo? E se gli uomini non le conteranno mai, sicuramente ne conoscono il numero gli angeli; ma la misericordia di Dio, quella né mente umana né angelica potrà mai comprenderla né misurarla.

In purgatorio si loda la misericordia del Signore, e ancor di più in paradiso. Perché abbiamo così paura di fidarci di un Dio curvo sotto il peso della croce? Di un Dio che cade ben tre volte per i nostri peccati? Abbiamo sfiducia in un Dio che si è fatto squarciare il cuore per noi?

Misericordia: gridiamo questa parola verso il Signore, in quest’epoca così difficile e strana, in questo mondo dove tutti sono come pecore impazzite che vanno di fretta e non sanno né da dove vengono né dove vanno.

Misericordia: in cinque minuti di contemplazione di un crocifisso troveremo tutte le risposte, a tutti gli interrogativi.

Misericordia: è un Dio vivo, che passeggia ancora con noi, così come faceva nel giardino dell’Eden, è un Dio che interviene sensibilmente nelle vite di ognuno, facendo vedere la sua presenza stabile e la cura che ha per ciascuno dei suoi figli. Chi non l’ha mai sognato? Chi non ha mai avuto una grazia? Chi non ha mai avuto una gioia improvvisa per cose così semplici come l’alba, e detto “che bello, non sono solo”?

Grazie, Gesù: in fondo, se sei sceso dal cielo, se hai sofferto e ti sei sacrificato, se dopo la resurrezione sei ancora presente nelle nostre vite, ancor di più di come lo eri coi discepoli, è solo per darci una piccola idea di quanto è grande la tua misericordia, per chi la vuole, per chi l’accetta, vivendo all’ombra della tua misericordia laddove la giustizia non arriva. Grazie, Gesù. Ti amo!

Lodiamo il Signore perché è buono, ed eterna è la sua misericordia.

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