27 luglio 2008

Madre mia…

Madre mia…

Cara mamma,

cerco oggi rifugio presso di te, osservo le tue mani immacolate e sogno di stringerle. Tu conosci il mio animo dal profondo del mio abisso, tu sai i miei dubbi, tu conosci le mie incertezze, sai che ho tanti difetti e tante paure. Cara mamma, cerco pace nel tuo sguardo, tu che attingi a piene mani dalle grazie del Signore e poi le riversi su ciascuno di noi: a te chiedo, mamma, la tua vicinanza materna, in un periodo molto particolare della mia vita, in cui ogni scelta mi sembra sbagliata.

Rendimi un cuore umile, simile a quello del tuo divin figlio, di cui tu ti sei fatta conforme discepola, seguace del bene e della verità. Rendimi rispettoso e non ribelle, obbediente a tutti, senza nessun accenno di volontà mia.

Vorrei poterti dire che non ti deluderò mai, e invece ti deludo spesso. Vorrei poterti dire che andrei a morire piuttosto che offendere tuo figlio anche col minimo peccato, e invece sono un incallito peccatore: mi rendo ben conto che non sono degno della tua maternità. Ma io ti amo, e senza di te, dimmi tu, dove andrebbe la mia misera barca di fronte alle scatenate intemperie della vita? Tu sei la Stella del mare, la stella che guida i navigatori presso un porto sicuro che è Gesù. Tu sei la mia bussola, non potrei mai rinunciare a te, perché la mia barca non ha una meta che non sia Dio.

A te mi affido, in te confido, a te mi dono completamente, a te voglio dare la mia mano: guidami verso Gesù.

Innocente e pura più di tutte le donne, umile e alta creatura, sempre vergine Maria. Io mi affido a te, mi dono a te, per mezzo tuo. Per sempre di Gesù.

Grazie, mamma.

Maria Preghiere