27 gennaio 2012
Memoria della Shoah: cose che dobbiamo ricordare
“Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa, arrivando nella città polacca di Auschwitz, aprirono i cancelli del campo di sterminio svelando al mondo gli orrori che vi erano stati consumati.” (fonte: Ansa.it)
Oggi è una giornata di memoria. Si ricorda quanto l’uomo sa essere cattivo quando è lontano da Dio, quanto sa essere bestia satanica quando non è illuminato dall’amore, ma soprattutto quanto il progresso scientifico e il progresso civile non siano la stessa cosa. Oggi è una giornata in cui si ricordano gli orrori a cui è stato sottoposto un popolo per la follia di un dittatore, che per possessione satanica, follia o chissà cos’altro ha voluto “divertirsi” eliminando migliaia di persone, come fossero rami secchi da bruciare.
Oggi ricordiamo l’omertà di tanta gente che non si è saputa unire a difendere chi veniva catturato, nella pusillanimità di pensare più alla propria vita che a formare un gruppo consistente contro i soldati. Ricordiamo quindi che l’omertà e l’omissione sono peccati gravissimi di cui daremo conto davanti a Dio.
Oggi ricordiamo che la Shoah non è ancora finita, che una guerra incombe silenziosa per gli stessi interessi, per il dominio delle nazioni, per i soldi, e che quello che ieri era il popolo ebraico oggi è Israele; che la faccenda con l’Iran, gli Stati Uniti e la Cina può davvero scoppiare in una terza guerra mondiale, e che nessuno fa niente per evitarla, neanche parlandone.
Oggi ricordiamo che l’intolleranza non è mai finita, che gente ai governi invoca i forni per gli immigrati, e che noi siamo talmente anestetizzati che ce la caviamo con qualche articolo o con qualche commento su Facebook.
Oggi ricordiamo anche la gente coraggiosa, come Oskar Schindler, e tutte le opere di misericordia compiute da molti cristiani e sacerdoti che hanno salvato tantissima gente, anche a costo della propria vita. Oggi ricordiamo anche i santi come Massimiliano Kolbe, che dovrebbe essere un esempio per tutti noi che ci diciamo seguaci di Cristo.
Chissà quante altre cose e persone meritano di essere ricordate e che io sto dimenticando in questo articolo: bambini, vite, stragi, storie… solo Dio ha memoria di tutto. Noi ricordiamo solo una cosa: che le giornate della memoria non sono soltanto giornate dallo scopo sociale, ma dovrebbero servire da monito per non ripetere gli stessi errori, che invece fin troppo spesso vengono ripetuti e voluti in virtù della fame di ricchezze, di potere, di denaro, o semplicemente della follia umana.
Ricordiamoci infine che tutti noi dobbiamo morire, presto o tardi, e che tutti noi dobbiamo rendere conto di quanto ci siamo ricordati di fare e di non fare per il bene nostro e dei nostri fratelli.
"La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo la si è taciuta."Anne Frank
Gam Gam Gam Ki ElekhBe Be Ge TzalmavetLo Lo Lo Ira Ra’Ki Atta’ Imadi’ (2 volte)Shivtekha UmishantechaHema Hema Inaktamuni’
Anche se andassiper le valli più buiedi nulla avrei paura,perché tu sei al mio fianco.Se tu sei al mio fianco,il tuo bastone,il tuo bastone mi dà sicurezza. [Salmo 23]
Sperando di non aver sbagliato la traslitterazione.
Pax et Bonum