31 maggio 2011
Origine del pellegrinaggio mariano e l'assegno delle 1000 Ave Maria
Carissimi, alla vigilia della grande festa pentecostale, mi preme sottolineare due iniziative mariane che, per esperienza personalissima, hanno portato pace e gioia nella mia vita (e anche in quella di tutta la gente che ho avuto il piacere di conoscere). La prima è il Pellegrinaggio Mariano.
Dovete sapere che si usa far “pellegrinare” la statua della Madonna di Fatima. Com’è noto, il giorno della prima apparizione della Madonna a Fatima, nel 1917, è il 13 maggio. Ne abbiamo parlato qui molte volte.
“Oggi, vigilia, vogliamo ricordare quel che accadde nel 1946, durante uno dei primi viaggi della «Madonna Pellegrina», la statua che rappresenta la Vergine di Fatima. L’abbiamo appreso dalla newsletter francese «Une minute avec Marie», che ogni giorno ci raggiunge via internet. Ecco il fatto: quell’anno la statua in questione veniva portata in processione attraverso il Portogallo, in direzione di Lisbona, mentre la folla faceva ala al suo passaggio. Uscita da Bombarral, tre colombe bianche planarono sulla statua e si posarono sul basamento, ai piedi della Madonna. La gente esplose in grida di meraviglia e applausi, ma il fragore non spaventò i volatili. Nemmeno le salve di fuochi d’artificio che a un certo punto proruppero. Sulla statua venivano lanciati dei fiori, molti dei quali colpivano le colombe. Ma queste, niente, si contentavano di sbattere le ali. Rimasero al loro posto per giorni e giorni, nutrite dalla gente, fino all’arrivo a Lisbona. Qui la statua fece il suo ingresso nella cattedrale, sempre con le colombe ai piedi. Iniziò la messa solenne e una delle tre colombe andò a piazzarsi sulla corona della Madonna, quasi fosse un simbolo dello Spirito Santo. La cattedrale era stipata di popolo e, all’ora della comunione, ben quattromila fedeli si misero in fila davanti all’altare. La colomba sulla corona, per tutto il tempo della distribuzione delle ostie, rimase con le ali aperte e rivolta verso il tabernacolo, come in adorazione.”
Da questa usanza, in molte parrocchie con sacerdoti mariani, è nata l’usanza di far circolare la statua della Madonna di famiglia in famiglia (sotto richiesta) per una settimana. Un comitato della Legione di Maria entra nella casa della famiglia richiedente e, recitando insieme un Rosario e una preghiera di consacrazione della famiglia a Maria, lascia la statua per almeno una settimana (o finché un’altra famiglia non ne fa richiesta… si dice che, se nessuno fa richiesta, è volontà di Maria restare in quella casa). Ovviamente la famiglia che “ospita” Maria deve prendersi la responsabilità di avere la mamma in casa, pregare con lei e renderla regina della casa, preparandole un posto d’onore e recitando insieme il Santo Rosario. Personalmente, questa cosa nella mia famiglia ha portato moltissime grazie: una rinata fiducia, un lavoro, oltre che la benedizione di una gravidanza (visto che da due anni provavamo…).
La Madonna è rimasta in casa mia due settimane… presto ne farò di nuovo richiesta, ma nel frattempo mi propongo di far celebrare una messa di ringraziamento. Ovviamente numerose sono le testimonianze (basta navigare un po’ on line), ma anche tra i parrocchiani di chi ha quest’usanza, perché quando Maria entra in una casa, così come per sua cugina Elisabetta (oggi è la Visitazione) o per gli sposi di Cana, se la casa è ben disposta non se ne va MAI prima di aver cambiato l’acqua in vino. MAI! Tra l’altro, in questo blog, sulla colonna sinistra potete notare che c’è proprio la preghiera per il pellegrinaggio mariano permanente (nel blog e nelle case di chi legge)… fateci caso.
C’è anche una seconda cosa, che ho scoperto proprio questo sabato e che vorrei condividere con voi: è l’assegno delle 1000 Ave Maria. Anche in questo caso, nella mia anima hanno portato un vigore e una rinascita spirituale, e questo post ne è una valida testimonianza, tant’è che ho promesso alla Mammina di fare 1000 Ave Maria in nome di questa pagina e della relativa pagina su Facebook, “L’amore di Gesù e Maria trionfa sempre”, e del gruppo dedicato a chi ha una persona cara in cielo, “A te che da lassù mi guardi” (entrambi li potete visitare, e v’invito a farlo, cliccando sui loro nomi; sono fondati da me e gestiti con altre persone). Come dicevo, ho promesso a Maria di firmare questo assegno per loro.
In realtà il progetto nasce a Medjugorje (avevate dubbi?). L’iniziativa, lanciata da Padre Silvano Alfieri, invita tutti noi a regalare alla Madonna 1000 Ave Maria (recitabilissime anche con le corone del rosario: facendo tutti i misteri se ne fanno 200), per le sue intenzioni (visto che la Madonna è 30 anni che ci chiede preghiere per realizzare il piano di Dio). È stata accolta da numerosissimi gruppi di preghiera, che mandano continuamente a Padre Silvano simbolici assegni e moduli di preghiere da “consegnare” a Maria Santissima. Qui trovate l’assegno e qui trovate il modulo… ma on line ne trovate davvero diverse versioni.
Il risultato è stato oltre ogni aspettativa: più di 1.000.000 di Ave Maria solo nella quaresima 2009! Segno di quello che ho sempre pensato, e cioè che il mondo ha un disperato bisogno di Dio: sebbene ostenti ateismo, ha un’enorme sete di infinito. Tante persone (compreso il sottoscritto) testimoniano la pace che si ha con questa preghiera, le grazie (a pioggia) e il senso di rinascita che infonde Maria in ogni cuore. Ovviamente invito anche voi a partecipare a questa iniziativa, inviando il vostro assegno di Ave Maria (quindi niente soldi, ci tengo a precisarlo) ai contatti della casa Santa Maria Goretti (che trovate nei moduli che vi ho linkato) oppure a questo indirizzo mail: milleavemaria@progettoeleonora.it
Padre Silvano tiene molto che si mandino, oltre agli assegni, anche le testimonianze di eventuali benefici avuti da questa preghiera: ogni testimonianza che viene inviata viene stampata e usata come testimonianza per altri fratelli, che vengono così invogliati a questa preghiera… Dimenticavo il sito: http://www.progettoeleonora.it/home.html
Detto questo, non voglio più aggiungere nulla: aggiungerete voi, con la vostra esperienza, la vostra testimonianza e le vostre sensazioni.
SIA LODATO GESÙ CRISTO.