25 aprile 2015
Preghiera spontanea a Gesù
Caro Gesù,
ti scrivo come si fa a un vecchio amico lontano a cui vuoi raccontare tante cose, i tuoi stati d’animo. Lo faccio però con la consapevolezza che tu sei dietro di me e leggi istantaneamente le mie parole.
A volte mi sono lamentato del tuo silenzio, che nel mio modo umano di vedere le cose mi dava sintomo di “indifferenza”; eppure sei stato l’unico che non mi ha riempito di parole vane e di promesse futili. Ci sei sempre stato e sempre ci sarai, semplicemente, senza chiacchiere e frastuoni.
Tu Signore non fai annunciare la tua presenza con squilli di tromba, né sali sui tetti a gridare il tuo amore: ami e basta, e chi vuole sa dove trovarti, sempre. Lo fai pur sapendo che questo può comportare l’abbandono, ma è giusto così, perché chi ti ama lo fa in Spirito e Verità, senza costrizione.
Noi invece usiamo tante belle parole, ma spesso (anche involontariamente) distruggiamo matrimoni, amicizie e situazioni; facciamo tanta fatica a costruire “edifici” che poi distruggiamo in un attimo con un colpo di coda. Donaci il discernimento nella scelta, mio dolce Signore.
Dolce Gesù, amorevole Signore, tu guardi con amore le nostre angosce, le nostre paure, le nostre scelte, i nostri dolori. Tu Signore conosci i nostri peccati e la nostra natura, conosci le nostre mancanze e conosci i nostri traumi, che ci portano alle azioni che compiamo ogni giorno, nel bene e nel male.
Guarda i nostri cuori, Signore Gesù, te li affido, mio dolce amico; tu li hai amati prima ancora che fossero formati nel ventre delle nostre madri, tu ne conti i battiti e sai quanto anelano a raggiungerti e a godere dell’eterna felicità, lontano da chiacchiere e farneticazioni.
Mio Signore, tu conosci la mia mente, sai la confusione che vi alberga, l’ansia per il futuro, la paura di non farcela. Rassicurami tu, unico mio amico: io mi fido di te e so che andrà tutto bene.
Gesù, mio Signore, quanta gente è passata dal palcoscenico della mia vita? Benedicili tutti, Signore Gesù, dona loro forza, coraggio e illuminazione. Dona loro, Signore, qualcuno con cui dimezzare le proprie pene e raddoppiare le proprie gioie, e dona la pace, il più grande dono che tu ci hai fatto.
Nel tuo nome saremo riuniti per sempre, un giorno.
Ti amo.