1 febbraio 2009
Rendiamo grazie a DIO
I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie – oracolo del Signore. Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri. (Is 55, 8-9)
Signore, grazie, perché la tua parola viva mi ricorda continuamente di dovermi fidare e affidare. Signore, grazie, perché tu, o DIO, prendendomi per mano, stai facendomi salire gradino dopo gradino la scala della mia vita, e questo appena c’è stata la volontà di volerlo fare. Grazie DIO, perché in mille modi mi ero immaginato gli eventi degli ultimi tempi della mia vita, e ora che si stanno realizzando vedo che meglio di così non sarebbero potuti realizzarsi. Veramente i tuoi pensieri distano dai miei come il cielo sovrasta la terra, veramente le tue vie non sono le mie vie, e infatti chi poteva mai immaginare le strade in cui mi hai condotto? Spesso rischiose e pericolose, ma presso di te il rischio non sussiste, caro PADRE: tu sei il RE, tu sei il PADRONE, padre buono e potente, che liberi da ogni male.
Grazie Signore, anche perché non ci lasci soli: quanti angeli in terra ci hai mandato, che uniscono le loro preghiere e azioni con quelle caritatevoli del cielo! Benedici tutte queste persone come tu sai fare; io, anche fossi l’uomo più ricco del mondo, farei sempre troppo poco per loro, ma tu, nella tua onnipotente misericordia, sai ricompensarli come meglio vuoi, e li affido a te: Miriam, Jerry, Loredana, Giancarlo, Margherita, Camilla, Gianluca, Gianmarco, Sabrina e il suo coro, le sorelle di Loredana, i sacerdoti che ci hanno aiutato, Miriam (un’altra Miriam) e tutti, ma proprio tutti quelli che tu conosci e sai…
Non dimenticarti dei nostri parenti: benedicili e ricolmali di grazie spirituali e materiali: Francesco, Francesca, Santo, Carmelo, Nella e famiglia, Rosaria, Giuseppe, Lucia e famiglia…
Mio Signore, dalle tue piaghe sgorgano sorgenti di ogni grazia: rendici delle piccole formiche e immergici lì, ove vi è calore e pace, ma soprattutto dove c’è amore e carità… lì ai piedi della croce, sopra la croce, vi sei tu, vi è il cielo. L’albero della croce fonda le sue radici negli inferi e si innalza sino al paradiso; fa’ che noi possiamo arrivarci con te, per te, in te, amore di un DIO. Illuminaci col tuo Santo Spirito, infondendoci della tua grazia, spirituale e materiale…
Vorrei dire molte cose, tantissime, ma sono superflue, soprattutto per tanti lettori che non sanno precisamente le ragioni per cui canto le tue lodi; tu illumina pure loro con le tue benedizioni e infondi loro le tue grazie…
Infine, ti offro il mio cuore: trasforma quell’amore annacquato in vino, rendilo ardente e figlio della tua passione, trasformalo. Io te lo offro, riempito d’acqua fino all’orlo: trasforma, per intercessione di Maria Santissima, il mio cuore in una fornace ardente…
Rendete Grazie Rendete grazie a Colui che è Santo, rendete grazie a Dio per suo figlio Gesù! E possa il debole dir: “Son forte”, e possa il povero dir: “Son ricco”, per quel che ha fatto il Signore per me.