6 luglio 2008

Riflessione su Santa Maria Goretti

Riflessione su Santa Maria Goretti

Cari fratelli e sorelle,

oggi si ricorda Santa Maria Goretti, una santa alla quale mi sento molto affezionato e che dovrebbe farci molto riflettere sulla nostra gioventù. Una ragazza che a 12 anni viveva tutta casa e chiesa, recitando rosari e andando a messa; una ragazza che si è fatta uccidere pur di non concedersi a un uomo, perché lo riteneva peccato. In questi tempi può sembrare strano: oggi vediamo i nostri giovani che già a 12 anni si truccano, vanno vestiti in un certo modo, imperversa il “dark”, e certamente non si fanno più problemi per quanto riguarda il concedersi agli altri.

Guardare Santa Maria Goretti, al giorno d’oggi, significa vedere una ragazza che sicuramente dimostra più maturità di molte ragazze di ora. È vero che già a 14 anni una volta si era in età da marito, ma si era anche in grado, sia psicologicamente sia per capacità, di gestirsi una famiglia e una casa; ora invece i ragazzi di oggi, l’unica maturità che vogliono avere a quest’età è quella delle “scelte”, comprese quelle sessuali e religiose.

Guardiamo a Maria come a una persona che liberamente ha scelto DIO, che liberamente ha seguito la sua strada, che liberamente si è donata a lui, che liberamente pensava come San Domenico Savio (un altro giovane santo, morto quindicenne): “La morte, ma non il peccato”. Guardiamo a Maria come a una ragazza che si è scelta la parte migliore, e questa scelta l’ha mantenuta fino all’ultimo istante della sua breve vita: una parte che non le verrà mai tolta.

Preghiamo dunque Santa Maria Goretti, che ispiri i nostri giovani alla sua santità, alla sua sobrietà di intenti, al suo amore verso il prossimo, alla sua non voglia di svendersi, al suo rispetto di sé e degli altri. Preghiamo DIO che ci possano essere nel mondo tanti Maria Goretti e Domenico Savio, perché i giovani sono il nostro futuro: nei loro occhi brilla il mondo che verrà. E noi tutti sappiamo che quando si cerca di costruire un mondo senza DIO, anche se si ha il migliore degli intenti, si costruisce solo una torre di Babele, destinata a non realizzarsi mai a causa delle nostre miserie e delle nostre discordie.

Marietta, prega per noi.

“Bambina di Dio, tu che hai conosciuto presto la durezza e la fatica, il dolore e le brevi gioie della vita; tu che sei stata povera e orfana, tu che hai amato il prossimo instancabilmente, facendoti serva umile e premurosa; tu che sei stata buona senza inorgoglirti ed hai amato l’Amore sopra ogni altra cosa, tu che hai versato il tuo sangue per non tradire il Signore, tu che hai perdonato il tuo assassino desiderando per lui il Paradiso: intercedi e prega per noi presso il Padre, affinché diciamo sì al disegno di Dio su di noi. Tu che sei amica di Dio e lo vedi faccia a faccia, ottienici da Lui la grazia che ti domandiamo… Ti ringraziamo, Marietta, dell’amore per Dio e per i fratelli che già hai seminato nel nostro cuore. Amen.”

Vangelo e Fede