29 ottobre 2015
Riflessioni sulla ricorrenza di Halloween
Come sapete, non amo Halloween, e anzi nella nostra pagina “L’amore di Gesù e Maria trionfa sempre”, nel nostro gruppo “Oasi di pace e di preghiera” e persino in questo blog sono stati condivisi diversi post anti-Halloween.
Per senso di giustizia e alla ricerca della verità, vi posterò qualcosa che vede il tutto da un diverso punto di vista. Ringrazio mio cugino Antonio per averlo scritto:
“All Hallows’ Eve, o Halloween: secondo la tradizione celtica, Halloween segnava il passaggio dalla stagione calda (la stagione del raccolto) alla stagione fredda. I Druidi si recavano nei boschi sacri e, ai piedi delle querce, erigevano l’altare sacro. Venivano fatti sacrifici NON UMANI, MA VENIVANO OFFERTI I FRUTTI DELLA TERRA; il popolo si TRAVESTIVA con le pelli degli animali uccisi per spaventare le anime malvagie. Si credeva che in questa notte di passaggio SAMHAIN, IL DIO DELLA MORTE, si risvegliasse e portasse con sé sulla terra le anime dei morti. Dopo la lunga notte, quando il fuoco dell’altare sacro si spegneva, il popolo celtico portava a casa propria le braci ardenti all’interno di un tubero precedentemente scavato e lo metteva davanti alla porta della propria casa per proteggerla dagli spiriti malvagi. Con l’arrivo dei primi monaci il significato della festa cambiò: sopraggiunse il culto dei morti. Nel XXI secolo, come si può fare guerra aperta a una semplice tradizione popolare? Penso che debbano essere rispettate e conosciute le tradizioni culturali degli altri popoli. Integrazione significa accettare anche, e soprattutto, ciò che è diverso dal nostro modo di essere e di vedere le cose. Parlare di Halloween, delle tradizioni e delle leggende che lo caratterizzano, senza dimenticare di sottolineare che il nostro CULTO DEI MORTI non si deve trascurare. ACCETTARE LA DIVERSITÀ SENZA TRADIRE IL PROPRIO “CREDO” NON HA NULLA DI SATANICO! E, a proposito, evitate di mettere strane idee in testa ai bambini. È peggio parlare di satana ai bambini piuttosto che raccontare loro leggende e miti della tradizione nordica. LA FEDE DEVE FAR MATURARE, NON SPAVENTARE. IL MEDIOEVO, PER FORTUNA, è passato.”
Aggiungo un mio piccolo pensiero.
Per molto tempo ho visto Halloween come qualcosa di tenebroso e buio, lasciando perdere tutto il discorso satanico, che con la ricorrenza non c’entra veramente. La pubblicità che se ne fa l’ha reso quasi un carnevale horror, ed è questo che denigra Halloween. Ora ho un punto di vista diverso, che prima non avevo; ma non solo su Halloween: mi rendo conto davvero che l’informazione ci annebbia la vista e si fa fatica a rimanere a galla.
Non parlo solo di argomenti dove c’entra la religione: potrei parlare della campagna contro gli immigrati, o dell’omofobia. Veramente c’è bisogno di luce, tanta luce.
Penso che siamo in un periodo in cui si è spaesati, senza guida; e se una guida c’è, è la tv, con le cavolate, i link e le bufale su Facebook. La tv non va a favore della verità, ma della monetizzazione, e Facebook va a favore della viralità di contenuti tutt’altro che obiettivi. Quando ci affidiamo a questi mezzi per informarci, o peggio per rappresentare i nostri ideali, ne viene fuori un quadro sempre più ridicolizzato.
Pensando al Natale cristiano, penso a quanto sia diventato consumistico e lontano dall’atmosfera della nascita di Dio. Halloween ridotto a un carnevale horror; penso a manifestazioni come il gay pride, che ridicolizzano ciò che vorrebbero difendere, e anche a molte “crociate” cristiane fatte senza rigore di logica.
Abbiamo bisogno, quindi, di luce e di guide. Tuttavia noto anche un’altra cosa, con dispiacere: c’è poca voglia di approfondire. Persino di una notizia di cronaca ormai si legge solo il titolo, e quel che è peggio è che si commenta, si giudica, si critica, si condanna a partire da quello. Figuriamoci negli accenni storico-culturali, dove ci vuole molto impegno per immedesimarsi in realtà diverse dalle nostre.
Come si uscirà da questo circolo vizioso? Non lo so, ma credo che sia alle porte una nuova era, e che questa arriverà dopo un bel reset… forse anche doloroso. Vieni presto, Signore Gesù.
Voi cosa ne pensate?