27 luglio 2009

Rugiada..

Rugiada..

Signore, raccoglimi sulle tue possenti mani, come goccia inutile di una tempesta d’acqua, in questa umanità che dall’inizio sulla terra vive e cammina. Signore, sono solo una goccia, debole e impura, sono una goccia piccola, ma tu raccoglimi. Mi vedo così piccolo e spaurito: basta un soffio e non esisto più, ma tu proteggimi.

Signore, attendo te, che mi prendi e mi custodisci dalla foglia alla quale sono aggrappato con tutte le mie forze, sapendo che senza te prima o poi mi prosciugherò. Padre, immenso e buono oceano infinito di Misericordia, tu verrai a prendermi con amore per portarmi nel tuo vigneto, mi appoggerai sulle tue viti e lì potrò entrare, raccogliendo un nuovo senso per la mia esistenza. Raccoglimi, Padre, vedi che sono tanto piccino e debole? Tremo al pensiero del mondo, così duro, così forte… ho paura di essere schiacciato. Signore, con te non avrò mai paura, mai.

Se il vento mi porta via, Signore, tu guida il vento affinché io raggiunga te; se il sole mi fa evaporare, Signore, tu regolane il calore, affinché, divenuto vapore, possa salire a te. Signore, senza te mi disperderei, sarei nulla. Signore, in questo bosco che è la vita le mie paure mi tormentano, trovo riposo solo nel tuo amore. Ristorami, Signore, nella tua dimora, come una piccola goccia lasciami nel vaso di piante, e lì starò al sicuro. Signore… raccoglimi… lascia che il tuo servo possa riposare con te, in pace… eternamente…

Preghiere